non portava notizie di nessuno
l’ape che ti punse la mano
nel camposanto di Dego;
né richieste di preghiere
o di suffragi e neppure
una momentanea attenzione
rivolta ai nostri passi.
Era solo un capriccio della natura,
una stizzosa manovra dell’inseto
incattivito dall’afa
[Enrico Testa, em Ablativo]
[27.10.2016]
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