"De vez em quando Deus me tira a poesia.
Olho pedra, vejo pedra mesmo."
[Adélia Prado]
| Castelraimondo, 2020 |
"[...]per i suoi occhi bianchissimi, — per le sue
membra limpidissime, io vado cercando la gloria!
per le sue membra dolcissime, per i suoi occhi
rapidissimi, io vado cercando gente che nasconda
armi nella fratta. per i suoi occhi bianchissimi,
per la sua pelle lievissima per i suoi occhi
furbissimi, io vado cercando gente che nasconde. [...]"
[trecho de "La libellula. Panegirico della libertà", da Amelia Rosselli]
[aqui uma leitura mais honesta, sem aquela dramatização tosca]
| Roma, 2020 |
tem vezes que tenho vontade
de que nada mude
vou ver
mudar é tudo o que pude
[JOHNNY B. GOOD, Paulo Leminski]
[da newsletter da Clara Browne, em que ela também fala que "Gênesis é também apocalipse". Lá do começo da pandemia, lembra?]
Se posso perdonare, allora devo
riuscire a perdonare anche me stessa
e smetterla di starmi a giudicare
per come sono o come dovrei essere.
Qui non si tratta di consapevolezza
ma è la superbia che mi tiene stretta
in una stolta morsa che mi danna.
Eccomi infatti qui dannata a chiedermi
che cosa fare per essere perfetta.
Tenersi all’apparenza, forse descrivere
soltanto cose in mutua tenerezza.
It works
Io quando amavo desideravo non te ma le più dolci ironie d'una
vera semenza. Ecco è chiuso il cerchio separato da il tuo
volenterosa correvo a cercarti. Veramente non sapevo
chi ti voleva. Per esempio giocare dolcemente piangendo
sudando. Io non volevo lo tono screziato morire è
per me lo tono screziato.
Perché muori?
[poesia dedicata a Mich Perriera: "Geografia del male" romanzo, Amelia Rosselli]
The art of losing isn’t hard to master; so many things seem filled with the intent to be lost that their loss is no disaster. Lose some...